Strofa introduttiva alla canzone popolare “Mamma mia dammi 100 lire” databile intorno al 1850 che parla dell’emigrazione dei contadini del nord Italia verso le
Cara Rosina è una canzone popolare di struggimento per il proprio amore, che toglie il sangue dalle vene ma contemporaneamente distoglie e allontana dalla
Benny Nato, rappresentante in Italia dell’African National Congress, durante l’incontro contro l’apartheid in Sudafrica. 1988 [Angelo Marchesi] Tra i relatori l’allora sindaco Franco Asnaghi
Aveva gli Occhi Neri è una canzone popolare che racconta di una avventura amorosa, un bacio rubato in strada con la speranza che sia
Moretto Moretto è una canzone popolare che racconta dell’amore per un bel moretto tenuto nascosto alla mamma.
Tutti mi chiaman bionda è una canzone popolare nota anche con i titoli “La mula de Parenzo”, “La mé morósa vècia”. Nel testo non
Angiolina è una canzone popolare sul tema, molto popolare, del “convegno notturno” promesso e concesso.
Copertina Giornale primo anniversario di fondazione del Bloom
La strada del bosco è una canzone popolare qui rivisitata dalla Banca del Düu in veste ecologista.
La sera della luna è una canzone popolare Canzone sul tema del corteggiamento con doppi sensi qui rivista come riscatto femminile.
Il Barcaiolo è una canzone popolare che racconta dell’invito di un barcaiolo ad una fanciulla a salire sulla sua barca e questo invito viene
Droga è una canzone sul dolore per una mamma che vede suo figlio “bruciarsi” dietro le illusioni della droga.
Il neonato viale, prosecuzione di via Roma, per collegare Mezzago al provinciale. Particolare del catello che dichiara che Mezzago ha scelto di essere un
Michele Serra alla presentazione del suo libro “Ridateci la Potemkin”. 1988 [Angelo Marchesi] Qui ritratto sulle scale del cinema Bloom.
Descrizione, testo e note nel documento allegato. Gh’éra a Mesách do bèi signurén Agnese e Virginia dô muretén, ma sua mòm ia quarciava per
Descrizione, testo e note nel documento allegato. Un dé pasavi pian pianen in una cuntrada del mè paesén, sô fermada denòns d’una strèta via
I primi lavori di ristrutturazione di Palazzo Archinti del 1989
La sede Pro Loco nel Palazzo Archinti negli anni 80. Gli stessi locali, dopo ristrutturazione, attualmente sono utilizzati dagli Uffici della Coop Mezzago a
Descrizione, testo e note nel documento allegato. A la vigilia de l’Epifanìa sévum tœucc emusiunâ, bagài e tusòn ritirâ a spiciavum che ‘l vegnéva
Descrizione, testo e note nel documento allegato. In mèss a la campògna vérda gh’è una lista de téra: là gh’è la spargéra. De bun’ura
Articolo tratto da “Il Cittadino” del 13 maggio 1989 che annuncia la pubblicazione della prima raccolta di poesie di Anna Biella in formato libro:
Descrizione, testo e note nel documento allegato. A l’utava di mort gh’éra sèmper una prinada, la sces sœu la strada l’éra tüta sbiancada. Tüta
Descrizione, testo e note nel documento allegato. Sô riturnada in curt del Póss nel mè vècc curtil grònd e spasiùs, vinticinch famigli gh’éra dènt
Fasèm un Pass Indré di Anna Biella La vita contadina della gente di Brianza in libere composizioni dialettali. Libro a cura di Angelo Arlati.