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Curt Gronda

Periodo Storico XVI sec.

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La curt Gronda (o corte Maggiore), situata alla cascina Orobona, sembra risalire nelle sue parti più antiche al sec. XVI, allorché era di proprietà della ricca famiglia Cazzullo. Quindi passò ai Figini e ai Garimboldi. Nei primi decenni del ‘600 venne acquistata da Ottaviano Oraboni, notaio milanese, al quale probabilmente si deve la struttura della corte così come viene rilevata nella mappa del 1721: una grande corte che si sviluppava su tre corpi di fabbrica a nord, ovest e sud. 

Nel 1754 troviamo comproprietari Stefano Gadolini e Benedetto Borsa, eredi degli Oraboni. Un secolo più tardi la cascina era di proprietà del ricco possidente milanese Carlo Francesco Biffi che vendette gli stabili a privati inquilini. In mezzo alla corte vi è un grande pozzo profondo circa 35 m dal quale un tempo si attingeva acqua mediante una fune e secchi. Nell’angolo di nord-est si trovano i resti dell’oratorio di S. Gallo, eretto nel 1650 dai fratelli rev. Antonio e Costanzo Oraboni. Era a pianta rettangolare con un’unica porta d’entrata e cinque finestre; aveva una piccola sacrestia ma era privo di campanile. 

Fu trasformato in casa colonica tra il 1881 e 1889. Si conserva solo una tela, molto rimaneggiata, che raffigura S. Gallo, e una lapide con l’iscrizione della fondazione della chiesa.

Curt Gronda in passato
Curt Gronda nel 2021. Avete questa foto? Portatela in sede Pro Loco!

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