NAVIGA NEL SITO:

NAVIGA NELLE EDICOLE:

Cappella Maggi

Via della Cooperazione, bosco dei 100 anni

Periodo Storico XX sec.

PERCORSO GUIDATO

Cappella Maggi nel 2002

La cappella Maggi, benché non sia propriamente un’edicola votiva ma una cappella sepolcrale, può degnamente far parte di questo patrimonio artistico-religioso per la sua peculiarità, la struttura architettonica e il suo ruolo storico nel contesto mezzaghese.

Eretta nel 1901 per volontà dell’ing. Carlo Annibale Maggi, vi furono inumati la moglie Emma Perelli e cinque dei suoi figli morti in tenera età o prematuramente.

La cappella, una volta situata in aperta campagna oggi via della Cooperazione, è in mattoni a vista con una facciata a salienti ricca di elementi decorativi e architettonici e un portale quadrato sottolineato da una ricca modanatura, recante nella lunetta decorata con una croce la scritta “Famiglia Maggi”. Antistante il portale vi è un protiro retto da colonne che poggiano su un solido basamento quadrato che crea un forte accento chiaroscurale. Tutto l’insieme crea un suggestivo contrasto tra il biancore dei marmi e delle colonne e la tonalità rossastra del laterizio.

LEGENDA DELLE EDICOLE

LEGENDA DELLE CORTI

CHIUDI

ARCHIVIO

STORIA

EDIFICI

CORTI

EDICOLE

CATASTO

CONTATTI

PRIVACY

PROLOCO

ARCHIVIO

STORIA

EDIFICI

LE CORTI

EDICOLE

CATASTO

CONTATTI

PRIVACY

PROLOCO