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Curt di Perèi
Periodo Storico XV sec.
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La corte prende il nome dall’ultima grande famiglia che ne fu proprietaria nell’800: quella dei Perelli. Ma il complesso, situato nel centro del paese a ridosso della Torre, è antichissimo e doveva far parte del nucleo originario di Mezzago. Si hanno notizie fin dalla seconda metà del Quattrocento, quando era della famiglia Caccia. Nel sec. XVI fu acquistata dai da Corte e nel 1720 passò in eredità alla Fabbrica di S. Fedele di Milano.
Nella mappa catastale del 1721 risulta già nel suo aspetto attuale, “a corte chiusa”‘ con tre corpi di fabbrica e delimitata a est dall’orto. In una “Misura dei beni” del 1722 la corte viene chiamata “Stallo della Peschera” e ospitava sei famiglie di pigionanti.
Si accedeva alla corte mediante un profondo andito sopra il quale vi era un solaio. A destra vi era una cucina a pianterreno e un solaio al piano superiore. Davanti alla cucina sorgeva “un luoghetto serrato che serve per il telaro della tela con sovrastante solaio”. Seguiva un’altra cucina con scala interna per salire al piano superiore. Nell’angolo, sotto un piccolo portico, vi era il forno comune. Quindi seguivano i rustici: due stalle con fienili, precedute da un portico in tre campi a tetto, e una stalla più grande con sovrastante fienile. A sinistra vi era una cucina (e suo superiore) con davanti un portico sostenuto da due pilastri di cotto, sotto il quale vi era un pollaio. Seguivano due locali a pianterreno adibiti a cucina con rispettive stanze al piano superiore. Quindi vi erano altri due locali (una stanza da letto e una cucina) con rispettivi superiori ai quali si accedeva mediante “due scale per di fuori annesse al muro delle case”.
Nel 1779 la corte fu acquistata dal conte Carlo Archinti e nel 1815 passò alla famiglia Rocchi. Nel 1856 era di proprietà dei Perelli, che verso il 1920 abbandonarono il paese vendendo le case agli stessi loro affittuari.