Io vivevo a Porto d’Adda con la mia famiglia, eravamo sei figli e anche la mamma di mio papà abitava con noi.
Nella nostra casa c’era un grande cortile e anche la stalla.
A me piaceva tanto andare in stalla a guardare mentre mungevano le mucche, anch’io ho provato ma le mucche mi tiravano i calci e quindi io scappavo.
Quando facevo la Scuola Media andavo in stalla anche a studiare per rimanere da sola e tranquilla. Ho dovuto sempre aiutare mia mamma ad accudire i miei fratelli più piccoli perchè io ero la maggiore di tutti.
Quando c’era la guerra mia mamma mi diceva di vestire i miei fratelli in fretta perchè dovevamo scappare nei campi di granoturco per nasconderci dai bombardamenti. Non si dimenticano più quei momenti…
Alle Scuole Superiori sono andata a Milano e vivevo durante la settimana con mio zio, ma il venerdì prendevo il treno per tornare a casa e proprio sul treno ho conosciuto mio marito che era di Monza.
Dopo sposata mi sono trasferita a Ronco Briantino e successivamente a Porto d’Adda dove ho lavorato con mio marito in un’impresa di meccanica di proprietà.
Maria Sala