Foto catalogata col numero:

Maria Bambina in San Gerolamo

Descrizione:

Maria Bambina nella Chiesetta di San Gerolamo.
Il simulacro originale, di Maria Bambina, dal quale hanno preso origine tutte la varie copie realizzate nel corso degli anni, è conservato nell’omonimo santuario di Milano e risale alla prima metà del Settecento. Realizzato da suor Isabella Chiara Fornari, una francescana di Todi, è condotto a Milano nel 1738 da mons. Alberico Simonetta. Dopo alcuni passaggi di mano, alla metà dell’Ottocento la statuetta viene affidata ad una comunità di Suore della Carità che opera nell’ospedale Ciceri (Fatebenesorelle). Nel 1876 la piccola Maria Bambina segue le religiose nella nuova Casa generalizia di via Santa Sofia. È qui che nel 1884 la giovane Giulia Macario, dopo un atto di devozione presso la statuetta, viene miracolosamente sanata da una grave infermità. Simbolo del primo di una lunga serie di interventi mariani, il simulacro acquista notorietà e il posto d’onore nel santuario all’interno della Casa, che diviene centro di una crescente devozione popolare.

Era tradizione donare alle giovani coppie di sposi, come gesto di buon auspico, una piccola statua di Maria Bambina, generalmente in cera, riccamente decorata di merletti e piccoli gioielli.
La statuetta, di norma coperta da una campana di vetro e sistemata in camera da letto, è segno visibile della protezione concessa alla nuova famiglia, magari in procinto di allargarsi.

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