Col Campeggia. Comando tattico della 18ª Divisione. Foto realizzata da Loradina, Maggiore del Comando 18ª Divisione di Fanteria.
Il tenente Luigi Brasca con il generale Ettore Mambretti e altri due alpini.
Rovine di Palazzo Molini (Monte Asolone) dopo il bombardamento. Foto realizzata da Loradina, Maggiore del Comando 18ª Divisione di Fanteria.
“Crepaccia terminale del Badiletto”. In primo piano due alpini scalatori.
Gruppo di militari, fra cui il tenente Luigi Brasca (il primo da destra) in posa in un giardino, ai loro piedi un cane; al
Rovine di Palazzo Molini (Monte Asolone) dopo il bombardamento da altra angolazione. Foto realizzata da Loradina, Maggiore del Comando 18ª Divisione di Fanteria.
Il Generale Ettore Mambretti in posa lungo una mulattiera; sullo sfondo paesaggio alpino.
Distruzioni belliche in un centro abitato non identificato nella zona del Monte Grappa. Foto realizzata da Loradina, Maggiore del Comando 18ª Divisione di Fanteria.
“Scendendo dalla cuspide terminale della Punta Rasica”. Discesa di due alpini scalatori.
Gruppo di militari, fra cui il tenente Luigi Brasca (il primo da dx.) in posa in un giardino; ai loro piedi un cane; al
Il Generale Ettore Mambretti in tenuta da sciatore su un pianoro innevato; sullo sfondo alpini sciatori.
Distruzioni belliche in un centro abitato non identificato nella zona del Monte Grappa. Foto realizzata da Loradina, Maggiore del Comando 18ª Divisione di Fanteria.
“Dalla base della cuspide terminale della Punta Rasica, lancio della corda”. Due alpini in primo piano lanciano la corda; sullo sfondo veduta panoramica dal
Il Generale Ettore Mambretti con un altro militare su una mulattiera; a mezzo campo un paese montano e sullo sfondo vette innevate.
“Dal piano di Santa Maria Maggiore”. Panorama dalla Colma di Toceno al Monte Ziccher; a mezzo campo veduta di Toceno, Santa Maria Maggiore e
Tre militari accanto alla cappelletta chiamata Sacello del monte grappa. Il 4 agosto 1901, a conclusione delle celebrazioni per il Giubileo del 1900, ad
La cappella mortuaria della famiglia Brasca sul lato sinistro anteriore del cimitero di Mezzago.
La Villa Brasca come appariva negli anni ’20 dopo il prosciugamento della foppa.
Cartolina veduta generale di Mezzago. Scatto effettuato dalla Torre Archinti sulla Via Unione l’allora via centrale e principale di Mezzago. Sullo sfondo il Parco
Veduta (probabilmente fotografata arrampicandosi su un albero) del giardino di Villa Brasca con, sullo sfondo, l’Asilo Ferrario.