Giorgio Crespi nasce a Vimercate il 16 luglio 1961, a sette anni inizia casualmente a familiarizzare con i tasti bianchi e neri grazie al dono natalizio di una tastiera Bontempi.
A otto intraprende lo studio del pianoforte classico con il M° Gianfranco Baldrighi e successivamente, dal 1972 al 1980, prosegue nello studio dello strumento sotto la guida preziosa del M° Albino Cattaneo, non-vedente e mezzaghese di venerabile memoria, già allievo di Alberto Mozzati durante la sua formazione presso l’Istituto dei Ciechi di Milano.
Dopo la maturità classica, Giorgio prosegue gli studi accademici presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.
Oggi si occupa di Musicoterapia, disciplina di approccio alla persona in ambiti di fragilità mediante l’uso della musica, della voce e del suono quali strumenti di comunicazione non-verbale, per interventi di
carattere educativo, riabilitativo o terapeutico, in un’ampia varietà di condizioni patologiche di natura psico-neurologica.
Collabora professionalmente con Archè Inzago, centro che accoglie persone con disabilità psichica medio-grave e con altre strutture di accoglienza e cura per pazienti affetti da malattia di Alzheimer o da
altre demenze.
Adottando il songwriting facilitato in ambito professionale a fini terapeutici, sin dai tempi della prima adolescenza utilizza la forma canzone come veicolo di espressione del proprio mondo interiore e di
rilettura di quello che lo circonda.
È organista e direttore del coro della Corale S. Maria Assunta a Mezzago.
Con Monica, sua moglie, ha un figlio, Luca, quindicenne violoncellista in formazione presso l’Accademia Musicale di Palazzo Archinti a Mezzago.